GLI STATI DELL’IO

CHE COSA SONO GLI STATI DELL’IO?

All’interno di queste strutture mentali sono contenuti tutti i vissuti arcaici, le esperienze introiettate e le esperienze attuali. Gli Stati dell’IO sono manifestazioni fenomenologiche ed operative pertanto NON si tratta di concetti astratti ma di persone realmente esistite o tutt’ora esistenti.

Nella nostra quotidianità ci sono molteplici momenti di cambiamento, cambiamo il nostro atteggiamento, i nostri pensieri, i nostri sentimenti, le nostre azioni, nei confronti di noi stessi o degli altri. Questo cambiamento nel comportamento riflette una trasformazione nella nostra realtà psichica, realtà influenzata dalle relazioni con gli altri, altri che a loro volta hanno la propria esperienza interiore.

Gli “Stati dell’IO” sono tre strutture integrate, tra loro distinte, un insieme coerente di comportamenti, pensieri ed emozioni che si sviluppano e si modificano nel tempo, che si riflettono nel nostro agire e rappresentano modi diversi di essere nel mondo. Si suddividono in: 

GENITORE – ADULTO – BAMBINO

CHE COSA SIGNIFICA “STATO DELL’IO ENERGIZZATO”?

Quando parliamo di uno Stato dell’Io energizzato in Analisi Transazionale, ci riferiamo a una condizione in cui uno specifico Stato dell’Io è investito di energia psichica e assume il controllo del comportamento e del vissuto della persona.

Non sempre, però, riusciamo a energizzare, fornendo il potere esecutivo, lo Stato dell’Io che vorremmo attivare in un dato momento o in cui ci percepiamo (il Sé Reale). Fortunatamente, esistono alcuni segnali e comportamenti specifici che possono aiutarci a capire quale particolare Stato dell’Io una persona stia energizzando in un determinato momento.

Come possiamo quindi riconoscere uno?

I TRE MODI INTERNI
Esploriamo i singoli Stati dell’Io per imparare a riconoscerne le caratteristiche operative.

Nelle prossime sezioni analizzeremo nel dettaglio come si manifestano il Genitore, l’Adulto e il Bambino. Scoprirai i loro punti di forza e i potenziali tranelli relazionali, così da ottenere i primi strumenti pratici per capire quale di essi stai attivando nelle tue interazioni quotidiane. Riconoscerli e sviluppare una profonda comprensione su questo tema è il primo, fondamentale passo per sbloccare una comunicazione più autentica e consapevole.

Un esempio nella vita quotidiana:

Genitore: “Devi sempre fare attenzione!” (Regole, giudizi, cura appresi dalle figure di riferimento)

Adulto: “Analizziamo i dati a nostra disposizione.” (Risposta al presente, obiettiva e logica)

Bambino: “Non ne ho voglia, mi sento sopraffatto!” (Emozioni e reazioni della nostra infanzia)

Seleziona uno dei tre Stati dell’Io qui sotto e procedi nell’approfondimento.

Ti riconosci in una di queste modalità nelle tue relazioni quotidiane? 
I tuoi Stati dell’Io lavorano in armonia o in conflitto?

Ti capita mai, ad esempio, di rispondere con una reazione eccessiva che non ti appartiene, o di sentirti bloccato da un forte senso di dovere che ti impedisce di esprimere ciò che provi davvero?

Spesso, i conflitti interiori e le difficoltà nelle relazioni nascono da uno squilibrio nell’attivazione del Genitore, dell’Adulto o del Bambino. Attraverso il percorso di Analisi Transazionale possiamo identificare quali Stati dell’Io prendono la guida nelle tue giornate, comprendere le dinamiche sottostanti e ritrovare un equilibrio comunicativo e personale più autentico.

  • Bibliografia
    – Novellino, M. ; Dizionario didattico di analisi transazionale; Casa editrice Astrolabio, 2014.
    – Stewart, I. , Joines, V. ; L’analisi transazionale guida alla psicologia dei rapporti umani; Garzanti edizioni, 2021.
    – Tangolo, A. E. ; Psicoterapia psicodinamica con l’Analisi Transazionale: un’esperienza; Felici Editore, 2012.
  • Grafica
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