GLI STATI DELL’IO – BAMBINO

Dà voce alla nostra parte più istintiva ed emotiva; risponde alle situazioni mettendo in atto le stesse strategie di quando eravamo bambini essendo influenzato dalle stesse paure.

Rappresenta l’insieme delle esperienze originali che abbiamo vissuto quando eravamo bambini. All’interno dello Stato dell’Io Bambino sono immagazzinate tutte quelle memorie che facevano parte del nostro mondo interno quando eravamo piccoli.

Come lo Stato dell’IO Genitore anche lo Stato dell’IO Bambino a livello funzionale ha una suddivisione, Da un lato si adatta alle aspettative delle figure genitoriali, mentre dall’altro si esprime in modo naturale e spontaneo (è considerato la spinta vitale di origine biologica)

BAMBINO ADATTATO

Lo Stato dell’IO Bambino che compiace e rispecchia le richieste degli altri per trarne un “vantaggio” 

BAMBINO LIBERO

Lo Stato dell’IO Bambino che ha a che fare con le emozioni pure, con l’energia, con l’autenticità, con i suoi bisogni e desideri

E come per lo Statodell’IO Genitore e lo Stato dell’IO Adulto anche lo Stato dell’IO Bambino ha sia manifestazioni POSITIVE che NEGATIVE.

BAMBINO ADATTATO

NEGATIVO
Bambino sottomesso; esibisce i medesimi comportamenti per ottenere attenzione dagli altri in modo distruttivo; evita il dolore compiacendo

POSITIVO
Bambino adeguato; sotto l’influenza Genitoriale esibisce comportamenti che facilitano la convivenza civile

BAMBINO LIBERO

NEGATIVO
Bambino senza limiti; rischia; si autodistrugge se è senza protezione o controllo

POSITIVO
Bambino spontaneo; espressione diretta delle proprie emozioni e dei propri bisogni; è vitale, creativo, curioso; è l’Esploratore

E IL BAMBINO RIBELLE???

Rappresenta un sottotipo del Bambino Adattato, questa categorizzazione vede la ribellione come una forma di adattamento. Quando facciamo una scelta in opposizione a qualcuno questa non è una scelta libera, incondizionata, ma una scelta basata sulla necessità di “andare contro“; non è una scelta che si basa sui nostri reali bisogni. È quindi una scelta condizionata dagli altri, esattamente come quella adattata.

Caratteristiche del Bambino

• Emozionalità: Il Bambino è fortemente emotivo e può reagire con gioia, tristezza, paura, rabbia o sorpresa.
• Creatività e Gioco: Nel Bambino Naturale, c’è una grande capacità di immaginazione, gioco e creatività.
• Spontaneità: Il Bambino agisce senza preoccuparsi delle conseguenze, vivendo il momento presente.
• Vulnerabilità: Il Bambino è spesso vulnerabile e può sentirsi insicuro o bisognoso di protezione e affetto.

Nella vita quotidiana o attraverso un percorso terapeutico, esplorare lo stato dell’Io Bambino mette nella condizione di  comprendere e risolvere problemi emotivi e comportamentali, dunque imparare a conoscerlo può essere utile a:
• Riconoscere e esprimere emozioni represse.
• Riscoprire la creatività e la spontaneità.
• Affrontare traumi infantili.
• Migliorare la capacità di adattamento senza perdere l’autenticità

Quando il Bambino non è condizionato, non “risponde” in alcun modo alle richieste di qualcun altro, ma è solo e semplicemente in ascolto di se stesso.

Domande tipiche dello stato dell’Io Bambino:

  1. Bambino Libero (spontaneo, curioso, giocoso)
    • “Perché il cielo è blu?”
    • “Posso farlo anch’io?”
    • “E se provassimo qualcosa di nuovo?”
    • “Ti va di giocare con me?”

    Queste domande esprimono curiosità, creatività, desiderio di esplorare o di divertirsi.

  2. Bambino Adattato (sottomesso o ribelle)

    Sottomesso:
    • “Va bene così?”
    • “Ho fatto tutto giusto?”
    • “Posso davvero farlo o devo chiedere il permesso?”

    Queste domande esprimono bisogno di approvazione o paura di sbagliare.

    Ribelle:

    • “Perché devo farlo io?”
    • “Ma perché sempre tu decidi tutto?”
    • “Perché non posso fare quello che voglio?”

    Queste domande sono provocatorie, sfidano l’autorità e manifestano il desiderio di autonomia o disobbedienza.

    Lo stato dell’Io Bambino tende a essere guidato dalle emozioni, dal desiderio di piacere o di ribellione, e spesso cerca una connessione emotiva o una risposta alle sue necessità interne.