È una parte importante della personalità e può avere un impatto significativo sul proprio comportamento e sulle sue relazioni con gli altri. Rappresenta l’insieme delle esperienze, degli atteggiamenti delle emozioni e dei comportamenti a noi trasmessi…è come una collezione di modi di pensare e di comportarsi che una persona “acquisisce” dai suoi genitori o da altre figure importanti nella sua vita al fine di adattarsi meglio al mondo.
Il modello funzionale permette di individuare i comportamenti osservabili dei diversi stati dell’Io, secondo questo modello o Stato dell’Io Genitore è diviso in due funzioni: un Genitore dogmatico, severo, restrittivo e punitivo un Genitore premuroso, rassicurante, protettivo e incoraggiante.
GENITORE NORMATIVO
Lo Stato dell’IO Genitore che rispecchia l’introiezione critica data da figure genitoriali della nostra infanzia
GENITORE AFFETTIVO
Lo Stato dell’IO Genitore che rispecchia l’introiezione affettiva e di accudimento appresa nella nostra infanzia
Le singole sottopartizioni hanno sia un versante positivo (con pensieri, sentimenti, comportamenti costruttivi e utili), sia un livello negativo (con finalità auto ed eterodistruttive) Il Genitore Normativo e il Genitore Affettivo hanno dunque una manifestazione POSITIVA e una NEGATIVA.
GENITORE NORMATIVO
NEGATIVO
Genitore persecutore – ipercritico, giudicante, moralista: l’Altro non è OK.
POSITIVO
Genitore protettivo – strutturante; l’Altro è OK.
GENITORE AFFETTIVO
NEGATIVO
Genitore salvatore –
iperprotettivo, quindi svaluta l’autonomia dell’altro.
POSITIVO
Genitore nutritivo –
si prende cura degli altri e di se stesso quando esiste un reale bisogno.
Quando una persona attiva il suo Stato dell’Io Genitore tenderà ad esibire dei comportamenti appresi, molto probabilmente, dai suoi genitori o da specifiche figure di riferimento In poche parole spesso si ritroverà a comportarsi proprio come loro Sarà capace di dare regole a fin di bene, ma anche di limitare l’altro attraverso regole ferree e rigide Sarà capace di dare attenzione ed affetto, di prendersi cura dell’altro, ma anche di criticare e di svalutare.
Caratteristiche del Genitore
• Comportamenti di Controllo: Il Genitore Normativo si manifesta attraverso il controllo, l’imposizione di regole e la critica. Questo può includere sia critiche costruttive che distruttive.
• Comportamenti di Cura: Il Genitore Affettivo si prende cura degli altri, offrendo supporto emotivo, protezione e affetto.
• Trasmissione di Valori e Norme: Il Genitore interiorizzato trasmette i valori, le credenze e le norme sociali che una persona ha assorbito durante l’infanzia.
Nella vita quotidiana o attraverso un percorso terapeutico, esplorare lo stato dell’Io Genitore può aiutare a:
• Identificare Comportamenti Appresi: Capire quali comportamenti e atteggiamenti sono stati interiorizzati dalle figure genitoriali e come influenzano le interazioni attuali.
• Modificare Critiche Distruttive: Riconoscere le critiche interiorizzate e lavorare per trasformarle in auto-disciplina costruttiva.
• Bilanciare Cura e Controllo: Trovare un equilibrio tra l’essere affettuosi e il mantenere un controllo sano, evitando l’iperprotezione.
La modalità in cui una persona utilizza il proprio Stato dell’IO Genitore influisce sulle sue interazioni con gli altri e sul suo modo di affrontare situazioni e problemi. Un equilibrio sano tra il Genitore critico e il Genitore affettivo può favorire relazioni sane e un benessere psicologico.
Lo stato dell’Io Genitore si divide dunque in Genitore Normativo (critico, regolatore) e Genitore Affettivo (protettivo, premuroso). Entrambi hanno modi distinti di porsi nelle domande.
Domande tipiche dello stato dell’Io Genitore:
- Genitore Normativo (critico, direttivo)
- “Perché non hai ancora finito ciò che dovevi fare?”
- “Pensi che sia questo il modo giusto di comportarti?”
- “Non credi che dovresti rispettare le regole?”
Queste domande tendono a valutare, giudicare o indirizzare il comportamento.
- Genitore Affettivo (protettivo, premuroso)
- “Hai bisogno di aiuto?”
- “Come posso esserti d’aiuto?”
- “Ti sei coperto abbastanza? Fuori fa freddo.”
Queste domande esprimono cura e protezione, spesso in forma implicita o esplicita.
In generale, lo stato dell’Io Genitore tende a rivolgersi all’altro con un approccio gerarchico, percependo se stesso come una figura di autorità o di guida.